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Droits humains, racisme, antisémitisme, etc.
Négationnisme

"La shoa come tale é una invenzione ebraica", a dit Mgr Pieronek
27/01/2010

Texte trouvé sur le site traditionnaliste pontifex.roma.it,

Pacifici racconta barzellette: la Polonia non é antisemita. Gli Israeliani non rispettano i diritti umani dei palestinesi. La shoa non é solo ebraica, ma riguarda cattolici e polacchi. Israele gode di buona stampa: il potere economico  
 

Lunedì 25 Gennaio 2010 00:00
Pacifici racconta barzellette: la Polonia non é antisemita. Gli Israeliani  non rispettano i diritti umani dei palestinesi. La shoa non é solo ebraica, ma riguarda cattolici e polacchi. Israele gode di buona stampa: il potere economico "Il signor Pacifici? Racconta barzellette e dice cose fuori della realtà: questa storia della Polonia antisemita é falsa, una invenzione": lo afferma Monsignor  Tadeusz Pieronek, Vescovo Polacco e legato a Giovanni Paolo II da amicizia. Spiega il Vescovo: " credo che per un corretto e serio dibattito storico, libero da pregiudizi e vittimismi, gli ebrei dovrebbero chiedersi e domandarsi: che cosa fecero gli ebrei americani e le forze alleate in guerra per evitare quelle tragedie?. Poco o niente". Resta il fatto che spesso( ed anche ingiustamente, da quanto abbiamo potuto direttamente constatare nella Polonia, nazione quanto mai nobile, disponibile all'amicizia e al dialogo con tutti) si accusa la Polonia di sentimenti antisemiti: " é un luogo comune assolutamente falso. Me lo hanno chiesto durante una conferenza che detti a Los Angeles e anche una giornalista francese. La Polonia non ha mai nutrito, tanto meno lo fa, ...

... sentimenti contrari agli ebrei. Chi presenta in questo modo la nostra nazione, é ingiusto e sbaglia. La trovo una invenzione offensiva per il nostro popolo". Ma da che cosa dipende questa voce?: " da persone che la storia non la hanno studiata. Nei campi di concentramento é innegabile che la maggior parte dei morti furono ebrei, ma nella lista ci sono zingari polacchi, italiani e cattolici.

Dunque non é lecito impossessarsi di quella tragedia per fare della propaganda. La shoa come tale é una invenzione ebraica, si potrebbe allora parlare con la stessa forza e fissare una giornata della memoria, anche per le tante vittime del comunismo, dei cattolici e cristiani perseguitati e così via. Ma loro, gli ebrei, godono di buona stampa perché hanno potenti mezzi finanziari alle spalle, un enorme potere e l'appoggio incondizionato degli Stati Uniti e questo favorisce una certa arroganza che trovo insopportabile".

Ritiene che, almeno in parte, la shoa sia strumentalizzata?: " certo che lo é. Viene usata come arma di propaganda e per ottenere vantaggi spesso ingiustificati. Lo ribadisco, non é storicamente vero che nei lager siano morti solo ebrei, molti furono polacchi, ma queste verità oggi vengono quasi ignorate e si continua con questa barzelletta nei confronti della Polonia. Lo ripeto, se Pacifici in Tv dalla vostra Annunziata, ha fatto affermazioni sulla Polonia, farebbe bene a informarsi meglio. Ha raccontato una barzelletta".

Eccellenza, ritiene che oggi gli israeliani rispettino i diritti umani verso i palestinesi?: "vedendo le immagini di quel muro é innegabile affermare che si commette una colossale ingiustizia nei confronti dei palestinesi che sono trattati come animali e i loro diritti umani sono a dir poco violati. Ma di queste cose, complici le lobbies internazionali, si parla poco. Si faccia una giornata della memoria anche per loro. Certo, tutto questo non smentisce la vergogna dei campi di concentramento e le aberrazioni del nazismo".

Bruno Volpe


© Pontifex.roma.it

 

Mis en ligne le 27 janvier 2010, par Menahem Macina, sur le site debriefing.org